Le caratteristiche di un Abito Couture rispetto all' Abito Commerciale

Le caratteristiche di un Abito Couture rispetto all' Abito Commerciale

Dopo aver chiarito il significato della parola "atelier", non possiamo fare altro che descrivere la tipologia di abiti che i Veri Atelier mettono a disposizione delle future spose.

Nei veri atelier troviamo gli Abiti Couture e non gli Abiti Commerciali.

Si può definire un abito couture anche come abito artigianale, sartoriale, custom made... sono tutti modi di dire differenti che descrivono la stessa cosa.

I veri atelier non vendono abiti commerciali, ma abiti couture. Gli Abiti Couture si distinguono dagli abiti commerciali per questi due elementi:

  • la scelta dei tessuti,
  • il tecnicismo alla base della loro creazione.

Gli abiti couture o sartoriali sono realizzati nei migliori tessuti, e perché? Perché non ha senso lavorare così nel dettaglio e con tanta cura dei tessuti scadenti, dalla trama irregolare o che tendono a deformarsi: come dice sempre mia madre Lina, "il tessuto fa il vestito", ed è assolutamente vero.

I tessuti naturali, come le sete, sono l'eccellenza per creare abiti di alta qualità visiva e tattile, e per tattile intendo anche la sensazione che si ha nell'indossare l'abito. Io amo le sete ed è sempre un onore poter tagliare e drappeggiare questi tessuti così preziosi.

Riguardo i tessuti ricamati, i Pizzi Chantilly la fanno da padrona nel mondo bridal grazie all'esclusività della loro produzione. I veri pizzi vengono prodotti quasi interamente nel distretto di Calais e Caudry, nel nord della Francia, in telai antichi che risalgono alla fine dell'Ottocento (oggi diventati telai Leavers). Attualmente storiche case di produzione tessono questo pizzo pregiato utilizzando macchinari d'epoca che mantengono intatta la qualità e la trasparenza tipiche della tradizione francese.

Riguardo la seconda caratteristica, con il termine tecnicismo intendo includere tutto ciò che riguarda il mondo sartoriale dall'ideazione del capo, fino alla realizzazione del cartamodello, il taglio, la confezione e il ricamo. Ma gli abiti non vengono realizzati tutti allo stesso modo? Il processo produttivo per alcuni versi è simile, ma cambia tantissimo la modalità di svolgimento di ogni fase di lavoro presa singolarmente.

Negli abiti couture l'alta qualità è il leitmotiv di tutto il processo produttivo, e ciò impone un lavoro molto più lungo e curato rispetto a quello adottato per creare un abito commerciale prodotto in serie e per taglie. Gli abiti couture non si producono in grandi quantità, anzi ogni modello spesso è un capo unico o riprodotto pochissime volte.

Una caratteristica per me significativa degli abiti couture è la leggerezza, una leggerezza che rende l' abito molto piacevole da indossare e quasi cela quel processo di studio che ne è alla base. Il tecnicismo resta nascosto, non è più decifrabile per gli occhi di chi guarda l'abito finito, ma il risultato finale è di una qualità complessiva indecifrabile. Ci si chiede: perché è così bello? Non arriva una risposta, perché appunto il motivo risiede nella somma di tutte quelle fasi di lavoro di cui parlavo prima.

Un'altra caratteristica degli abiti couture: l'eleganza senza tempo. Se guardi la foto del tuo abito da sposa dopo vent'anni, quell'abito è ancora attuale. Impossibile da collocare nelle tendenza moda che finiscono in pochi mesi.

Un fattore importante è che spesso gli abiti couture sono realizzati su misura, attraverso un processo di personalizzazione e colloquio con la cliente. 

La realizzazione di un'abito su misura merita un capitolo a parte in un altro articolo del blog.

Spero di aver chiarito le idee su questo mondo cosi complesso come quello dell'alta moda italiana.

Con affetto!

Sara D'Isidoro


L'articolo è scritto da Sara D'Isidoro ed è vietata la copia o la riproduzione.

 

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